E’ da diversi giorni che, tra le 6.30 e le 7.30 del mattino, trovo stormi di uomini (perlopiù anziani) in mimetica e giubbino alta visibilità intenti a sorseggiare un caffè o un cappuccino, mentre cani e fucili li attendono nel vano della Jeep. Non credevo ce ne fossero così tanti (a Vernasca settimana scorsa saranno stati almeno una trentina); l’unica nota “positiva” è che quantomeno non c’è più ricambio generazionale e si spera che prima o poi le lunghe canne tacciano per sempre.
Il titolo però non è per loro; anche io, come ormai sapete, sono un “cacciatore d’immagini” e, dato lo scarso tempo a disposizione durante la settimana, ho allestito una mini postazione di birdwatching in ufficio. Ho trasformato l’alberello davanti all’ingresso in un piccolo “palo della cuccagna”, inserendo una barra di panico con semi e miele, un frutto di magnolia e una collana di noccioline. Lunedì, a pochi minuti di distanza, sono arrivate 3 cinciallegre, una cinciarella ed un codibugnolo, putroppo subito scacciato dagli avversari. Ogni mattina ricevo qualche nuova visita, che posso immortalare grazie anche ai vetri a specchio; purtoppo il continuo passaggio di gatti ed umani non mi facilita di certo il compito!
Vi lascio con la foto della prima curiosa visitatrice….

E questa un’altra…
