Arrivo 28 anni in ritardo, ma arrivo…
Un consiglio da amico: iniziate a cercare in dvd il film “Guida galattica per gli autostoppisti” e archiviatelo per quando sarete tristi, oppure sparatevelo sull’istante senza pensarci. Se non lo trovate, non lasciatevi prendere dal panico! Poi andate in libreria o in biblioteca, e recuperate il libro (che ho quasi macinato in un giorno) ed i suoi seguiti.
Se non siete lettori di fantascienza, vi consiglio caldamente di NON seguire il procedimento inverso, perchè ci sono 2 alla 267709 possibilità che il vostro cervello ne resti offeso. E se questo non accadesse, vi potrebbe capitare di molto peggio, come ai protagonisti del libro:
L’universo reale si inarcò disgustosamente sotto di loro, allontanandosi. Vari finti universi passarono silenziosi, come capre di montagna. Esplose la luce primera, spruzzando spaziotempo in giro come pezzi di ricotta. Fiorì il tempo, la materia scomparve. Il massimo numero primo si conglomerò tranquillo in un angolo e si nascose per l’eternità.
Che altro dire? Ah forse questo: vi siete mai chiesti chi ha inventato Babel Fish? O perchè se cercate su google “the answer to life the universe and everything” il primo risultato è 42, e ve lo restituisce la calcolatrice di google?
Vabbè gente, buonanotte e buona settimana. Vi lascio solo un’ultimo consiglio: portate sempre una salvietta con voi!
Se vi state chiedendo perchè abbia messo la foto della terra in alto a sinistra, sappiate che l’ho fatto solo perchè ogni tanto è bene guardarla da questa angolazione. Qualche razza aliena prima o poi potrebbe spazzarci via, per costruire qualcos’altro…
novembre 26th 2006 Posted to
Film