Telefonata

Io: “Salve, sono Angelo di Infocom”
Cliente: “Salve, Angela”
I: “Angelo”
C: “Ah scusi, Angelo”
I: “Mi dica”
C: silenzio
I: “Mi cercava per?”
C: “Mah, veramente non so neanche chi è”
I: “Ho un suo messaggio di ieri che mi cercava”
C: “Ahhhhh, sì! Poi ho risolto con il sig. Polledri e la signora Alessandra, i suoi colleghi.”
I: “Non so chi siano”
C: “Ah, niente, era per un problema di rete”
I: “In effetti, noi non c’entriamo un cazzo.”
C: “Ah ok, perfetto! Buongiorno!”
I: “Buondì”. Click.

Ode a Patrizio

Durante i classici discorsi che si fanno a tavola io ed Andrea (il marito di mia cugina) abbiamo scoperto l’altra sera di avere condiviso lo stesso insegnante di chimica, e così abbiamo iniziato a raccontare aneddoti su questa persona che devo dire ha veramente rallegrato un anno della mia vita.

Il primo giorno: ingresso in aula, si siede alla cattedra e si presenta in questo modo: “Aò, ssso Patrizio Quadernucci, e ssso romano ddde Bbbbobbio”. E già lì ho capito che era un mito.

Gli episodi da raccontare nell’UNICO anno che ho studiato chimica sono veramente troppi, e non li ricordo neanche tutti, ma i migliori sono i seguenti:

1. Prima lezione in laboratorio: si siede alla cattedra della piccola aula antistante al laboratorio con una caraffa d’acqua ed un recipiente contentente un liquido scuro. “Mo rrragazzi ve faccio vedè una cosa, aò, sto liquido è petrolio e ddentro ce stà der sodio. Mo pijio un pezzo e… che cc’avete le carpette rriggide? Bravi, mettetevele davanti”. A quel punto piglia un pezzo di sodio grosso come un pugno, lo lancia nella caraffa e si butta sotto alla cattedra. I vetri li staranno raccogliendo ancora oggi.

2. Durante una lezione, il buon Marco Scaglia sta tranquillamente giocando con il mio Game Boy (quelli belli di una volta con lo schermo grigio) infilato sotto il banco, con lo sguardo basso. Dopo un pò Patrizio si ferma, lo guarda e gli fa: “Aooo, Scaja, che te stai a gguardà che li ssotto nun c’hai niente!”

3. Sempre Scaglia, chiamato alla lavagna durante la prima interrogazione. “Aò Scaglia, mò me sscrivi a formula del Sodio.” NA. “A Sssscaglia, che ttò chiesto a formula der Ssodio, no a targa de Nnnapoli!”

4. Laboratorio: tralasciando gli esperimenti tipo la distillazione della grappa o la creazione delle puzzette, normalmente utilizzavamo composti diluiti, soprattutto per quanto riguarda gli acidi. Raramente, ci veniva dato accesso all’acido solforico puro, ed io ero noto per l’incredibile abilità a combinare danni. Per questo motivo, il buon Patrizio mi marcava perennemente stretto. Durante uno di questi esperimenti “pericolosi”, mi giro e mi scontro con il prof, facendo cadere la provetta piena d’acido sulle sue Reebok Pump APPENA comprate. Ho visto chiaramente sprigionarsi una nuvola di fumo e la plastica che si scioglieva. L’unico commento che ho ricevuto è stato: “Aò, Rossi, nun te dico niente perchè è corrpa mia. Così imparo a sstarte lontano.”

5. Arrivo a fine anno, con un bel 5 di media, unica materia insufficiente. Mica per colpa sua, è che proprio la materia non mi andava giù. A tre lezioni dalla fine, entra in aula per interrogare. “Aò, ce sssò volontari?” Io alzo la mano e vado alla lavagna. “Aò Rrrrossi, mò me scrivi à formula dell’ortobismutato de tellurio”. Panico, chiaramente vado al posto senza concludere un tubo. Volta dopo, stessa scena, altra formula assurda. Terza volta e ultima lezione: esco e mi fa: “Mò me scrivi a formula der sale da cucina”. NaCl. E lui “aò, Rrrossi, mò te ddo ssei, ma NUN ME ROMPE PIU’ LI COJJONI!”.

Grazie Patrizio, e se qualcuno ha degli aneddoti da aggiungere, SCRIVETE !!!!

Moore colpisce ancora

sicko.jpgIeri sera ho visto l’ultima fatica di Michael Moore, Sicko, un documentario a cui è difficile restare indifferenti. Precisiamo: stavolta il regista di Flint ha esagerato, mettendo in scena un buonismo indegno di lui (con la spedizione di un assegno a un suo “nemico” di blog), ed introducendo una scena degna del peggior Dynasty (il figlio che attacca verbalmente i genitori malati rifugiati a casa sua).

Eppure, in alcune sequenze non sono riuscito a trattenere le lacrime; è un film amaro, molto più triste degli altri suoi lavori, e le sue trovate comiche non sono riuscite a farmi ritrovare il sorriso, considerando che buona parte degli attori non sono arrivati alla fine delle riprese, ed alcuni neanche le hanno mai iniziate.

E’ una pellicola tagliata per il mercato americano, che parla di uno scandalo tutto loro, eppure serve a tutto il mondo, per ricordarci che gli eroi si dimenticano molto in fretta, che l’erba del vicino spesso è veramente più verde, e che la cosa più importante resta sempre l’umanità. Non perdetelo.

Nuove features di IE7

Stamattina ne ho scoperta una veramente interessante, la “possibilità” di non stampare le intestazioni dei messaggi su Outlook Express. Peccato che questa “feature” venga attivata senza chiedere niente all’utente, e solo su alcuni pc… Dite che è un bug?

Operazioni commerciali spericolate

L'offerta Symantec

L’immagine è presa direttamente dal loro store. Tra un pò cosa “regaleranno” con l’antivirus, i preservativi magari?

Spot Apple

Premesso che non sono appena usciti e che li trovati sul blog di Federico Neri (thanks!), vi volevo segnalare gli spot Mac.

Fanno veramente piegare in 2 dal ridere; anche se alcune cose sono discutibili (esempio: l’identificare i Pc con il loro sistema operativo più diffuso, ossia M$ Windows) ci sono degli episodi imperdibili, come Virus e Riavvio.

Per chi mastica l’inglese e vuole vederne di nuovi, può andare a questa pagina.

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