agosto 24, 2007
Salviamo Pegah
Di solito non mi occupo di faccende che riguardano la “politica”, o le questioni Gay. Stavolta è diverso; la donna che vedete nella foto verrà lapidata entro fine mese, ed il suo unico “crimine” è di essere lesbica. Per il momento è in Inghilterra, ma la sua deportazione in Iran è prevista per il 28 agosto, a meno che non cambi qualcosa.
Questa questione, a mio avviso, non riguarda cattolici o non cattolici; quando c’è di mezzo una vita umana, è giusto e doveroso che la Chiesa, i suoi esponenti, ed i suoi fedeli, per prima si espongano a difesa. Vi invito a leggere attentamente questo post e l’articolo di Repubblica. E a mandare anche voi due righe al nostro ministero degli esteri.
Aggiornamento 27/8: Sembra che la situazione sia risolta.


2 Commenti







Ciao Rouge, bentornato. Leggerò anche questa… ma non finiscono mai ‘ste cag…???
Stando a quello che dicono qui, il pericolo è scongiurato. Per fortuna.