maggio 15, 2006
Poste Italiote
Sabato ho trovato sotto la porta un’avviso di raccomandata, da ritirare oggi dopo le 10.
Mi chiedo: perchè si ostinano a passare il sabato che sanno che l’ufficio è chiuso?
Vabbè, oggi alle 4.30 mi sono fiondato in posta.
Entro, prendo un biglietto (col numero P140) dalla colonna dei prodotti postali.
Ormai in posta si trova veramente di tutto, dai libri di Harry Potter alla raccolta dei Pooh a, udite udite, la scopa rotante pubblicizzata su Media Shopping, che mi ricorda un pò i bei tempi di Goldrake e Mazinga. Per non parlare della medaglia in oro con l’effige di Padre Pio. Ultimo pezzo: 50 euro.
L’ufficio di Salso dispone di 6 sportelli.
Vuoi la scopa rotante, o aprire un conto corrente? Ne hai ben quattro a disposizione!
Sei un’azienda e devi comprare una stampante? Ne hai uno tutto per te!
Ne hai uno solo. Chiuso.
In questo caso, scatta il piano di emergenza. Tutti i clienti vengono dirottati sullo sportello business, adottando un algoritmo SCT (Sono Cazzi Tuoi), che consiste nel far passare tutti i clienti business, e quando questi si esauriscono, infilarne uno normale. Quando stavo per coricarmi per terra davanti allo sportello chiuso, l’addetta business ha deciso di ricevermi, spiegandomi che le spiaceva, ma doveva per forza seguire prima i suoi clienti ecc. ecc. ecc.
Quando ha visto che la raccomandata era indirizzata ad un ufficio, ha iniziato a raccogliere materiale cartaceo da lasciarmi relativo a tutti i fantastici prodotti che potevo acquistare da loro, e solo dopo avermi consegnato il tutto mi ha dato la mia stramaledetta raccomandata.
Tempo impiegato: 30 minuti precisi.
“Clienti” che mi sono passati davanti: almeno una dozzina.
E sono pure stato spammato.


6 Commenti







… Le chiamano POSTE ITALIANE più o meno per lo stesso motivo per cui la TELECOM viene definita “AZIENDA PRIVATA DI TELEFONIA” mentre invece è un’agenzia (privata? E la concorrenza QUELLA VERA dov’è???…) di RISCOSSIONI (166 – 199 – 899 – …), che poi è lo stesso motivo per cui l’ACI è un allegro CLUB di AUTOMOBILISTI … mentre invece sembra che se non ti rivolgi a questa SETTA sia impossibile ottenere scartoffie automobilistiche realmente “VALIDE” (“ah, non è andato all’ACI? e, ma allooora… sono c.t.” ), e mi sembra che si tratti anche dello stesso motivo per cui in Italia esiste la Sanità Pubblica … che potrebbe tranquillamente chiamarsi “UFFICIO COLLOCAMENTO SANITA’ PRIVATA” dato che nel 90 percento dei casi vieni dirottato verso una clinica privatissima, o verso uno specialista … PRIVATISSIMO che, a scelta, pagando il TICKET potrà vederti tra quattro mesi FORSE, per una visita che inizierà FORSE due ore dopo l’appuntamento, e durerà 15 minuti FORSE, mentre risponderà FORSE un paio di volte al suo cellulare, altrimenti SE hai fretta (!cazzo, STO MALE!!!) vai dopo due giorni in privato, a pagamento, senza fare la fila, in un bello studio in un palazzo dove in ogni stanza che vedi c’è uno specialista SORRIDENTE…. Sempre per proseguire con gli esempi, il motivo è lo stesso che ci fa dire “LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI” … ma poi anche lì dipende molto da quanti soldi hai rubato … diciamo che CON POCO HAI POCO!!! E PER FINIRE (o là!!) è lo stesso motivo per cui si dice che L’ITALIA E’ UNA REPUBBLICA D-E-M-O-C-R-A-T-I-C-A FONDATA SUL L-A-V-O-R-O! … No comment …
Perchè?? Ma perchè siamo dei BURLONI!!!! Hehehehee!!
Venghino siòri, VENGHINOOOOOO!!!!
_________Andy
Rouge > Ma scusa… una volta andavi in posta e c’era quell’odore rancido, di carta ammuffita, e per passare il tempo mentre aspettavi il tuo turno eri costretto a leggere tutto il “Regolamento Comunale per le Affissioni Pubbliche” (47 articoli) oppure l’elenco dei CAP Nazionali (alla fine sempre quelli)…
Ora invece c’e’ profumo di tecnologia (che non sanno usare), informatizzazione (dubbia), piccì (vecchi), stampanti laser (spente)…
Oggi ti danno diecine e diecine di opuscoli pubblicitari da leggere durante l’attesa… Ti propongono acquisti, libri, DVD, CD, WWW, ABS, ESP, GIF, JPG, DOC e TRicchebballakke…
Oggi c’e’ l’”Area di consulenza privata” (sempre vuota)…
Oggi puoi vedere la tua raccomandata da internet (quando il server è on-line)…
Oggi puoi fare investimenti finanziari, c’e’ il BancoPosta… e sul sito delle Poste trovi anche “Cosa fare, cosa vedere in tv, al cinema e a teatro, quali concerti ascoltare. Tutto con un clic.” (http://tempolibero.poste.it/), che se hai un cellulare di ultima generazione puoi anche vedere mentre sei in fila alla modica spesa di @##@àEuro al minuto con Telecom Italia!!!
Insomma… non sei mai contento!
Andy > Ma anche tu… scusa… mai soddisfatto… ma io dico… c’era la SIP… è diventata Telecom… vuoi mettere? E’ più bello come nome…
E poi l’ACI… Se sei socio ACI hai una marea di agevolazioni! Per esempio ti danno dei bellissimi portachiavi!
E la Sanità… beh… che dire… Basta non ammalarsi, no? Mi sembra un bell’incentivo…
E la Legge? Tu la conosci? Bene? A memoria? Tutta?… Io no… ma chi ha tanti soldi in banca si può permettere di “comprare” avvocati bravissimi che la Legge la conoscono tutta e bene… no? E’ tutta qui la questione…
CMNQ…. W l’Italia!
o_O
E’ un suk arabo. Io alle poste ci vado sempre accompagnato da una guida afghana: specie per ritirare i pacchi, si fa prestissimo. ;D
NEW ENTRY:
proprio oggi avevo bisogno del CAP di zona di “Via Fra’ Riccardo Pampuri” a Milano.
Bello sicuro vado sul sito delle poste italiane (http://www.postepay.it/online/cercacap/privati/) sicuro che avrei avuto esito positivo…
Beh… provate!?! via PAMPURI a Milano, per le Poste Italiane, NON ESISTE!!!
Ora provate ad andare qui: http://maps.google.it/maps?f=q&hl=it&q=milano+via+fra+riccardo+pampuri&om=1
Oppure qui: http://www.ucimi.it/compagnie.php?i=n
VIA PAMPURI A MILANO ESISTE ED HA IL CAP 20141!!!
ditemi voi…
Ora invece c’e’ profumo di tecnologia (che non sanno usare),
qual’è la tecnologia che non sanno usare?
informatizzazione (dubbia),
qual’è il dubbio?
piccì (vecchi),
Vecchi? perchè? da cosa lo deduci?
stampanti laser (spente)…
Laser? dove? l’unica presente è una multifunzione in retrosportello per fax, fotocopie e giornale di fondo!
Questi post fono frutto di qualunquismo e populismo, come tutte quelle persone che arrivano il sabato con l’ufficio chiuso che iniziano a implorare:
“devo fare le raccomandate per l’ufficio, è l’ultimo giorno sono appena uscita dalla piscina”
oppure
“mi sono alzato ora mi scade la bolletta”
e come quelli che mentre c’è una persona allo sportello cominciano a chiedere insistentemente informazioni anche se non gli viene risposto. Direte voi che sono maleducati, ma non capite che quella persona sta maneggiando denaro? Voi non sapete che ogni operatore postale almeno una volta nella vita è tornato a casa senza stipendio! Già, se l’operatore sbaglia, afine giornata quando fa la contabilità qualsiasi somma manchi in cassa, apre il suo portafoglio e ripiana. Ci sono anche delle assicurazioni (ovviamente private e a carico dell’impiegato) che però dopo il primo errore non ti assicurano più! Allora continuate a pensare che sono lenti ed incapaci, ma in realtà stanno sopravvivendo perchè se qualche utente, che vuole essere sempre servito di corsa, riceve un resto in più non torna mai indietro per dire “guardi si è sbagliata/o!
Insomma adesso che sapete se non tornate indietro state rubando i soldi ad un padre/madre di famiglia.
Ciao Ciao
cariio sono meglio degli altri e gli uffici sono una merda!
shan ghai > ma scusa… non mi pare che qualcuno abbia detto “gli addetti delle poste vivono una vita di beatitudine, guadagnano millemigliaiadimille euro al mese, non fanno un c@zzo e non hanno responsabilità”
Anzi… se la “tecnologia” fosse “applicata meglio” e le persone fossero “formate meglio” (e non a proprie spese, ovviamente), molti problemi che ci sono in Italia con le Poste non dico che sparirebbero, ma sicuramente ci sarebbero situazioni migliori
Non sono io che dico che tonnellate di posta vengono “perse” ogni anno o che la posta arriva in ritardo… Sono notizie passate anche dai telegiornali
Ovvio che di persone intelligenti e oneste, alle Poste, ce n’é una marea… ma come sempre le tante oneste ci rimettono per colpa delle poche disoneste (e conosco gente che ha ricevuto pacchi aperti / vuoti / rotti / etc…)
Nessuno mette in dubbio che quello alle Poste sia un lavoro sottopagato e a volte anche difficile e pieno di responsabilità… ma questo non giustifica certi atteggiamenti da parte del personale…
e comunque non sono stato io a dirgli di andare a lavorare alle Poste…
ERGO
Io credo che sia dai vertici, che debbano partire le iniziative, che chi sviluppa il sito delle Poste deve fare attenzione ai contenuti…
ma sono anche convinto che sia compito di ogni utente e di ogni dipendente delle poste segnalare le inefficenze per il “conseguimento del miglioramento continuo” (frase tipica del sistema di gestione Qualità)
Insomma… non credo che nessuno, in questo blog, abbia mai voluto offendere nessuno, tantomeno gli impiegati delle Poste… L’intenzione era solo quella di evidenziare problemi reali (magari con un pizzico di ironia), tangibili e vissuti sulle proprie esperienze…